Grazie per essere qui su questa pagina a leggere queste mie righe.
Ti scrivo per farti ricordare e rendere conto che la tua vita è appesa ad un capello.
Sì, ho scritto capello. E' la realtà. E' così.
Voglio che soffermi la tua attenzione sul fatto che uscendo una mattina in macchina per andare al lavoro potresti avere un incidente mortale, come è successo stamattina alla ragazza che lavorava per le faccende di casa della mia famiglia.
Elisa aveva 39 anni, un marito e due figli.
Questa mattina non è arrivata a lavoro.
Ora. Ti prego. Fermati un secondo.
Anche se ti sembra forzato, se pensi "tanto questa cosa non mi tocca"..
..perchè so che ragioniamo così.
Fino a quando ciascuno di noi non è messo sotto torchio dalla vita, non ci si ferma mai a riflettere su cosa è davvero importante..
importante per te.
per me.
Domande come
"ma cosa ci sto a fare io qui"
"qual'è il senso della mia vita"
"cosa posso fare per essere felice e rendere più felici le persone che ho intorno"...
sono necessarie per distinguerci dai robot di una catena di montaggio.
Domande come queste non possono fare altro che elevare l'uomo. Elevare te, me a qualcosa di più grande
Qualcosa che porta a condurre una vita più ricca, soddisfacente, sorridente..
Ma non più ricca perchè, nella pratica, per forza diversa da quella che stai vivendo adesso; più ricca perchè finalmente attenta ad ogni dettaglio, ogni contatto umano, ogni respiro, ogni regalo che la vita in continuazione ti fa.
Già..perchè le nostre giornate, ore, minuti e istanti sono pieni zeppi di regali..
siamo solo noi a non rendercene conto!!!
non ci rendiamo conto.
Passiamo oltre, ci sembra tutto scontato, tutto dovuto.
Il mio cuore batte?..è dovuto
Cammino con due gambe? dovuto
La mia compagna mi vuole bene? dovuto
Mi salutano quando mi incrociano?...beh, ovvio..è dovuto!
Inizia a ringraziare dal primo respiro che ti accorgi di fare la mattina.
Ma fallo davvero.
Grazie perchè anche oggi ho aperto gli occhi
Grazie perchè oggi ho ancora una mamma con cui litigare
Grazie perchè il mio datore di lavoro mi ricorda giorno per giorno i miei limiti
Grazie perchè l'altro ieri ho conosciuto Anna
Grazie per il mio mal di stomaco perchè mi sta parlando di qualcosa a cui io non do ascolto
..
Elisa sta bene, ovunque sia andata. E' ovvio che per chi resta è dura.
L'unica cosa che posso fare è stare vicino alla sua famiglia col pensiero.
E tu, anche se non la conosci, poco importa. Immagina che a mancare potrebbe essere la persona a te più cara.
Questa cosa è reale! Può succedere domani! Siamo tutte fiammelle al vento. Quindi datti una bella mossa.
La notizia della partenza di Elisa ha scaturito tutto questo dentro di me, e ho sentito di dovertelo far sapere.
Quindi, se già non è così, vedi di trovare il modo di fare quello che ti piace, quello per cui sei portato, quello che ti da più soddisfazione, quello che ti fa sorridere,
quello che ti fa star bene, ca**o!
Siamo vivi per essere felici.
Finchè non lo diventiamo, siamo cadaveri ambulanti.
ca da ve ri.
che aspettano di essere sepolti.
Io farò lo stesso, e state pur certi che verrò a controllarvi uno ad uno.
Un abbraccio grande
Ste

Siamo connessi fratello..
RispondiEliminaoggi è morta la nonna di un mio caro amico e gli ho scritto questa frase: la vita è un giro in giostra.
è verissimo quello che la tua coscienza ha partorito a seguito di questo shock.
Facciamo ciò che di bello sentiamo oggi, domani non ci appartiene!!!
Ringraziamo e lodiamo Dio per ogni istante in cui vediamo la Luce.
Ti abbraccio e mi hai ricordato ancora una volta di parlare al cuore della gente con la Musica.
Grazie.
Enrico Esma
grazie ste!
RispondiEliminaAnd I don’t want the world to see me
RispondiElimina‘Cause I don’t think that they’d understand
When everything’s made to be broken
I just want you to know who I am
..come fiammelle nel vento..
un abbraccio
Ciao Ste!
RispondiEliminaIncisivo il tuo scritto.
Hai proprio ragione: il modo opportuno per ricordare Elisa è
NON DIMENTICARCI DI... VIVERE!
Grazie...
tata
Bel pensiero Ste....
RispondiEliminaio ci penso spesso a queste cose, anche perchè ho una paura terribile che finisca tutto da un momento all'altro.
Dobbiamo davvero vivere intensamente ogni istante, come fosse l'ultimo e ricordarlo molto molto spesso....
purtroppo però è verissimo che uno si accorge di ciò che ha finchè non lo perde o non lo perde qualcuno che ti è vicino.
siamo sempre alla ricerca di qualcos altro e non ci rendiamo conto che la vita scivola via, siamo sempre di corsa....ma è tristissimo pensare che corriamo verso la fine.
ok, ora mi sto intristendo.
grazie per il tuo pensiero.
a presto.
smack
elisa taschero
Ciao Ste,sono veramente sconvolta dalla tistissrima notizia!
RispondiEliminaHo condiviso con te(per motivi di lavoro)un po di anni della mia vita e credo di aver capito come sei e la grande sensibilita del tuo essere quindi, non mi stupisce il fatto che questa tragedia ti porti ad esprimere sentimenti che ti appartengono.
Conoscevo Elisa e posso capire il dolore inncolmabile che lascera nella sua famiglia,essendo anche io madre,mi viene in automatico pensare ai suoi figli...
Per quanto mi riguarda conosco bene il senso da dare alla vita dal momento che io sono messa sempre alla prova ogni giorno da diverse situazioni e cerco di trasmettere certi valori ai miei figli anche se e' molto dificile...con questa societa'...
Capisco il tuo stato d'animo e quello della tua famiglia;sono con voi...
"LA VITA E' UN BRIVIDO CHE VOLA VIA..."
ciao Ste.
Angeles Duter
03 marzo 2011
Ciao ste..come fisioterapista in unità spinale lavoro con chi ha avuto lesioni midollari ed è in carrozzina, e mi trovo a fronteggiare ogni giorno questa realtà, e condivido in pieno tutto ciò che hai scritto..quante volte ci lamentiamo per niente, diamo per scontato TUTTO e non ci rendiamo conto che siamo fortunati x il semplice fatto di poterci alzare la mattina, magari correre dietro all'autobus, sclerare a cercare parcheggio, fare tutte le cose che facciamo in automatico..non ci rendiamo conto che tutto questo può esserci strappato via in un secondo, e spesso non bastano tutti gli sforzi del mondo a restituirci questa ricchezza che abbiam dato x scontata..un abbraccio di cuore.. Sere
RispondiEliminagrazie Stefano, grazie per averci ricordato di ringraziare!
RispondiEliminaringraziare per aver conosciuto Elisa, per averla potuta amare, o anche solo per aver ispirato questo post ed averlo potuto leggere.
non la conoscevo, cosi' come non conosco tante altre persone che nascono vivono muoiono e ciclano in continuazione; sento pero' che per onorare e sacralizzare il passaggio di tutte queste Anime occorra far tesoro di quel che di bello sono riuscite a lasciarci in dono.
Grazie Elisa, mediante Stefano hai lasciato una piccola traccia anche in me che mi ricordera' di ringraziare e vivere assaporando la vita, sapendo che prima o poi sara' il momento di cambiare!
GRAZIE
ernesto
dopo aver fatto un infarto e sostituita la valvola aortica nel 2002, queste domande me le faccio tutti i giorni, ma qualche volta per la fretta non mi fermo a riflettere sulla fragilità di questa esistenza e strafaccio.... come dice mia moglie
RispondiEliminascrivi pochino nel tuo blog?
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